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Mittel, la finanziaria di Bazoli
accorcia la catena e vola sul listino

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Il riassetto annunciato da Mittel spinge gli acquisti su un titolo quasi dimenticato dal mercato. Con scambi medi - negli ultimi tre mesi - per poco più di 14mila pezzi giornalieri, oggi la finanziaria guidata da Giovanni Bazoli e dal finanziere franco polacco Romain Zaleski ha guadagnato il 6,72% a 2,7 euro. Una seduta quasi da record con oltre 40mila pezzi passati di mano, anche se il faro degli investitori sul titolo si era acceso già la scorsa settimana con una punta di oltre 72mila titoli scambiati martedì e poi, ancora, operazioni sostenute tra giovedì e venerdì.

"Il mercato - commenta un analista - premia un'operazione interessante, nonostante il titolo soffra molto per il flottante ridotto. In queste condizioni crearsi una posizione è molto difficile. Anche se la storia dell'azienda è positiva".

L'operazione Mittel è per certi versi un processo annunciato al termine della ristrutturazione portata avanti dalla hol…
Il riassetto annunciato da Mittel spinge gli acquisti su un titolo quasi dimenticato dal mercato. Con scambi medi - negli ultimi tre mesi - per poco più di 14mila pezzi giornalieri, oggi la finanziaria guidata da Giovanni Bazoli e dal finanziere franco polacco Romain Zaleski ha guadagnato il 6,72% a 2,7 euro. Una seduta quasi da record con oltre 40mila pezzi passati di mano, anche se il faro degli investitori sul titolo si era acceso già la scorsa settimana con una punta di oltre 72mila titoli scambiati martedì e poi, ancora, operazioni sostenute tra giovedì e venerdì.

"Il mercato - commenta un analista - premia un'operazione interessante, nonostante il titolo soffra molto per il flottante ridotto. In queste condizioni crearsi una posizione è molto difficile. Anche se la storia dell'azienda è positiva".

L'operazione Mittel è per certi versi un processo annunciato al termine della ristrutturazione portata avanti dalla holding: l'effetto diretto è quello di aumentare la partecipazione in Thetys (il primo veicolo della società) e a cascata su tutti gli altri.

In dettaglio il progetto di riassetto delle partecipazioni prevede la fusione di Earchimede in Hopa, di quest'ultima in Tethys e di Tethys in Mittel. Una nota della società spiega che l'operazione "giunge al termine di una proficua e intensa collaborazione con il partner Equinox nel comune percorso di ristrutturazione di Hopa" e "pone le premesse di un progetto che porterà alla crescita dimensionale del gruppo Mittel e a un significativo accorciamento della filiera societaria, rendendo più efficace il lavoro di valorizzazione delle partecipazioni industriali e più dinamica la gestione".

L'operazione fa seguito alla firma di un contratto preliminare con Hopa, Equinox Two e Tower 6 per il rafforzamento di Mittel nel capitale delle partecipate. In particolare, Mittel acquisterà l'intera quota detenuta da Equinox in Tethys, pari al 49,33% del capitale, per 36 milioni di euro; Hopa cederà a sua volta a Equinox Two il 50% di Bios (veicolo cui fa capo il 19,196% di Sorin) incassando circa 16 milioni e migliorando la propria cassa. Mittel, Equinox Two, Tower 6 e Hopa sigleranno un patto parasociale che disciplinerà la gestione congiunta di Bios, società pariteticamente controllata.

A termine dell'operazione, Mittel avrà in portafoglio l'83,33% di Tethys e un'opzione call sul restante 16,67% ed eserciterà il controllo su di essa e su Hopa, detentrice a sua volta dell'85% di Earchimede.