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Facebook, alleanza con Baidu
per conquistare il mercato cinese

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MILANO - A quello che accadrà fra qualche anno ancora non pensa. Perché se avesse ragione lo scrittore Bruce Sterling, che ha ribadito la fine imminente dei social network così come li abbiamo conosciuto in questi anni, farebbero bene a vendere al primo acquirente che mette i soldi sul tavolo. Stiamo parlando di Facebook e del suo fondatore Mark Zuckemberg. Il quale - al momento - non sembra preoccuparsi di quanto il grande scrittore americano, che come esponente principe del genere cyberpunk di visioni del futuro se ne intende, sta ripetendo sui social network: "Facebook ha i giorni contati. Ed è un pazzo chi punta sul suo futuro a lungo termine, così come degli altri social network. Basti pensare a Myspace che nel giro di un anno ha perso più del 70% del suo valore e dei suoi contatti".

Ma Sterling guarda in prospettiva e per lui nel lungo periodo prevarranno i blog personali. Ma nell'immediato presente Facebook è una macchin…
MILANO - A quello che accadrà fra qualche anno ancora non pensa. Perché se avesse ragione lo scrittore Bruce Sterling, che ha ribadito la fine imminente dei social network così come li abbiamo conosciuto in questi anni, farebbero bene a vendere al primo acquirente che mette i soldi sul tavolo. Stiamo parlando di Facebook e del suo fondatore Mark Zuckemberg. Il quale - al momento - non sembra preoccuparsi di quanto il grande scrittore americano, che come esponente principe del genere cyberpunk di visioni del futuro se ne intende, sta ripetendo sui social network: "Facebook ha i giorni contati. Ed è un pazzo chi punta sul suo futuro a lungo termine, così come degli altri social network. Basti pensare a Myspace che nel giro di un anno ha perso più del 70% del suo valore e dei suoi contatti".

Ma Sterling guarda in prospettiva e per lui nel lungo periodo prevarranno i blog personali. Ma nell'immediato presente Facebook è una macchina che continua a crescere. Come dimostrano le indiscrezioni che vogliono Zuckemberg aver stretto un accorso con Baidu, il più importante tra i motori di ricerca cinesi. Un'alleanza che ha come scopo quello di creare il più grande social network della Cina. Un passo obbligato visto che le autorità cinesi non permettono, nonostante i 450 milioni di utenti internet in costante aumento, il collegamento a Facebook. Molti lo fanno passando da Hong Kong. Altri, più coraggiosi, lo fanno lo stesso. Ma l'altro giorno è comparsa la notizia della "sparizione" di 250mila utenti cinesi che, con tutta probabilità, si sono registrati in altro modo, dopo l'arresto del dissidente politico Ai Wei Wei.

Ma Zuckemberg non si interessa di politica. Ma solo di non lasciarsi sfuggire il più grande mercato del mondo. Sterling permettendo.

Intanto può essere soddisfatto della sentenza con cui una corte federale americana ha stabilito che gli ex compagni di università, i gemelli Cameron e Tyler Winklevoss, non possono più cambiare i termini della transazione finanziaria con cui gli hanno ceduto tutti i diritti sulla creazione del social network. Dovranno "accontentarsi" di 25 milioni di dollari in contanti e 45 milioni di azioni Facebook