Pirelli continua la corsa in Borsa
spinta anche dai conti della concorrenza
di GIULIANO BALESTRERI
MILANO - Continua la corsa borsistica di Pirelli, che prosegue il suo trend rialzista iniziato ormai un anno fa: negli ultimi 12 mesi il titolo della Bicocca ha recuperato il 54,7% - il 12,48% negli ultimi 30 giorni - cui si aggiunge il +4% registrato oggi. Denaro che ha portato il titolo a sfondare la soglia dei 7 euro.
L'ultima spinta è arrivata dai conti record annunciati dalla rivale Michelin, giovedì scorso, nell'ultima seduta prima della chiusura pasquale. I concorrenti francesi hanno chiuso i primi tre mesi dell'anno con un balzo del 28,1% del giro d'affari, a 5 miliardi di euro, una cifra superiore alle attese degli analisti che si aspettavano vendite a quota 4,7 miliardi di euro.
Secondo gli esperti, Michelin ha beneficiato della limitata esposizione nel breve termine alla catastrofe giapponese. Alcuni analisti, come quelli di Société Générale Cross Asset Research, hanno rivisto al rialzo le stime per il 2011, aspettandosi per quest'an…
L'ultima spinta è arrivata dai conti record annunciati dalla rivale Michelin, giovedì scorso, nell'ultima seduta prima della chiusura pasquale. I concorrenti francesi hanno chiuso i primi tre mesi dell'anno con un balzo del 28,1% del giro d'affari, a 5 miliardi di euro, una cifra superiore alle attese degli analisti che si aspettavano vendite a quota 4,7 miliardi di euro.
Secondo gli esperti, Michelin ha beneficiato della limitata esposizione nel breve termine alla catastrofe giapponese. Alcuni analisti, come quelli di Société Générale Cross Asset Research, hanno rivisto al rialzo le stime per il 2011, aspettandosi per quest'an…
MILANO - Continua la corsa borsistica di Pirelli, che prosegue il suo trend rialzista iniziato ormai un anno fa: negli ultimi 12 mesi il titolo della Bicocca ha recuperato il 54,7% - il 12,48% negli ultimi 30 giorni - cui si aggiunge il +4% registrato oggi. Denaro che ha portato il titolo a sfondare la soglia dei 7 euro.
L'ultima spinta è arrivata dai conti record annunciati dalla rivale Michelin, giovedì scorso, nell'ultima seduta prima della chiusura pasquale. I concorrenti francesi hanno chiuso i primi tre mesi dell'anno con un balzo del 28,1% del giro d'affari, a 5 miliardi di euro, una cifra superiore alle attese degli analisti che si aspettavano vendite a quota 4,7 miliardi di euro.
Secondo gli esperti, Michelin ha beneficiato della limitata esposizione nel breve termine alla catastrofe giapponese. Alcuni analisti, come quelli di Société Générale Cross Asset Research, hanno rivisto al rialzo le stime per il 2011, aspettandosi per quest'anno un rialzo del 7% dei volumi dal +6,5% attuale. Cresce quindi l'attesa per la trimestrale che Pirelli pubblicherà il prossimo 6 maggio. Il gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera è tornato quest'anno nel circus della Formula 1 come fornitore unico di gomme, ma a dare fiducia agli investitori è il continuo rialzo delle tariffe per i consumatori.
Una scelta giustificata dalla corsa delle materie prime, e della gomma in particolare, alla fine dello scorso anno, ma che gli analisti faticano a capire in questo frangente. Il prezzo della gomma rimane molto volatile, ma le quotazioni sono tornate ai livelli dello scorso anno. Inoltre, i derivati sulla materia prima mantengono un andamento molto lineare. Insomma, nelle previsioni degli analisti, l'adeguamento dei listini porterà extra profitti nelle casse dei big. Risorse da ridistribuire sotto forma di dividendi futuri o da utilizzare in ricerca e sviluppo.
L'ultima spinta è arrivata dai conti record annunciati dalla rivale Michelin, giovedì scorso, nell'ultima seduta prima della chiusura pasquale. I concorrenti francesi hanno chiuso i primi tre mesi dell'anno con un balzo del 28,1% del giro d'affari, a 5 miliardi di euro, una cifra superiore alle attese degli analisti che si aspettavano vendite a quota 4,7 miliardi di euro.
Secondo gli esperti, Michelin ha beneficiato della limitata esposizione nel breve termine alla catastrofe giapponese. Alcuni analisti, come quelli di Société Générale Cross Asset Research, hanno rivisto al rialzo le stime per il 2011, aspettandosi per quest'anno un rialzo del 7% dei volumi dal +6,5% attuale. Cresce quindi l'attesa per la trimestrale che Pirelli pubblicherà il prossimo 6 maggio. Il gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera è tornato quest'anno nel circus della Formula 1 come fornitore unico di gomme, ma a dare fiducia agli investitori è il continuo rialzo delle tariffe per i consumatori.
Una scelta giustificata dalla corsa delle materie prime, e della gomma in particolare, alla fine dello scorso anno, ma che gli analisti faticano a capire in questo frangente. Il prezzo della gomma rimane molto volatile, ma le quotazioni sono tornate ai livelli dello scorso anno. Inoltre, i derivati sulla materia prima mantengono un andamento molto lineare. Insomma, nelle previsioni degli analisti, l'adeguamento dei listini porterà extra profitti nelle casse dei big. Risorse da ridistribuire sotto forma di dividendi futuri o da utilizzare in ricerca e sviluppo.