Trimestre d'oro per Tenaris
che festeggia in Borsa
di VITTORIA PULEDDA
MILANO - Trimestre decisamente positivo per Tenaris, che festeggia in Borsa con un rialzo di oltre il 5%, che ne fa la migliore tra le blue chip. Il gruppo specializzato in tubi in acciai speciali - in particolare per gli oleodotti - ha annunciato che nei primi tre mesi del 2011 ha registrato un giro d'affari complessivo pari a 2,324 miliardi di dollari (+42%) composto da un +39% della divisione tubi e un +88% della più piccola divisione progetti, mentre le altre attività sono cresciute del 35%. In netta crescita rispetto a un anno fa anche l'utile operativo, migliorato del 43%, mentre il risultato netto è salito del 46%, a quota 324 milioni.
I risultati del primo trimestre, leggermente superiori rispetto alle attese, sono stati premiati a Piazza Affari con un rialzo del 5,25% (il gruppo della famiglia Rocca è quotato anche a New York, in Messico e in Argentina). In particolare sono state apprezzate le attese per l'intero anno: "Ci aspettiamo - si legg…
I risultati del primo trimestre, leggermente superiori rispetto alle attese, sono stati premiati a Piazza Affari con un rialzo del 5,25% (il gruppo della famiglia Rocca è quotato anche a New York, in Messico e in Argentina). In particolare sono state apprezzate le attese per l'intero anno: "Ci aspettiamo - si legg…
MILANO - Trimestre decisamente positivo per Tenaris, che festeggia in Borsa con un rialzo di oltre il 5%, che ne fa la migliore tra le blue chip. Il gruppo specializzato in tubi in acciai speciali - in particolare per gli oleodotti - ha annunciato che nei primi tre mesi del 2011 ha registrato un giro d'affari complessivo pari a 2,324 miliardi di dollari (+42%) composto da un +39% della divisione tubi e un +88% della più piccola divisione progetti, mentre le altre attività sono cresciute del 35%. In netta crescita rispetto a un anno fa anche l'utile operativo, migliorato del 43%, mentre il risultato netto è salito del 46%, a quota 324 milioni.
I risultati del primo trimestre, leggermente superiori rispetto alle attese, sono stati premiati a Piazza Affari con un rialzo del 5,25% (il gruppo della famiglia Rocca è quotato anche a New York, in Messico e in Argentina). In particolare sono state apprezzate le attese per l'intero anno: "Ci aspettiamo - si legge in una nota della società - che il segmento tubi continui a crescere. Anche la divisone progetti e le altre attività sono attese mostrare un incremento sotenuto in confronto al 2010". Le ragioni sono spiegate dallo stesso gruppo: prezzi medi di vendita che beneficeranno di incremento dei prezzi e buon mix di prodotti, fattori questi "parzialmente compensati dalla crescita dei prezzi delle materie prime e di costi". Di conseguenza, conclude ancora una nota del gruppo, le vendite e il risultato operativo "dovrebbero continuare a crescere durante il 2011".
Ottimismo mediamente condiviso dagli analisti, sebbene qualche osservatore sottolinei appunto che i costi di scrub e acciaio (necessari per i prodotti finali) saranno più elevati e di conseguenza il gruppo potrebbe fermarsi ad esprimere "margini stabili" per l'anno in corso. Oggi Mediobanca ha confermato il rating di "neutral" sulla società, mentre il giorno prima Banca Leonardo aveva un "underweight" e Banca Akros un "hold".
I risultati del primo trimestre, leggermente superiori rispetto alle attese, sono stati premiati a Piazza Affari con un rialzo del 5,25% (il gruppo della famiglia Rocca è quotato anche a New York, in Messico e in Argentina). In particolare sono state apprezzate le attese per l'intero anno: "Ci aspettiamo - si legge in una nota della società - che il segmento tubi continui a crescere. Anche la divisone progetti e le altre attività sono attese mostrare un incremento sotenuto in confronto al 2010". Le ragioni sono spiegate dallo stesso gruppo: prezzi medi di vendita che beneficeranno di incremento dei prezzi e buon mix di prodotti, fattori questi "parzialmente compensati dalla crescita dei prezzi delle materie prime e di costi". Di conseguenza, conclude ancora una nota del gruppo, le vendite e il risultato operativo "dovrebbero continuare a crescere durante il 2011".
Ottimismo mediamente condiviso dagli analisti, sebbene qualche osservatore sottolinei appunto che i costi di scrub e acciaio (necessari per i prodotti finali) saranno più elevati e di conseguenza il gruppo potrebbe fermarsi ad esprimere "margini stabili" per l'anno in corso. Oggi Mediobanca ha confermato il rating di "neutral" sulla società, mentre il giorno prima Banca Leonardo aveva un "underweight" e Banca Akros un "hold".