Dell cresce e vola a Wall Street
HP cala e annuncia taglia
di GIULIANO BALESTRERI
MILANO - Dell, numero due al mondo nella produzione di computer, batte le stime degli analisti e vola in Borsa imboccando un sentiero diametralmente opposto a quello di Hewlett-Packard, numero uno al mondo, che sembra, invece, in declino costante. L'amministratore delegato della società americana, Leo Apotheker, ha infatti annunciato che anche il prossimo sarà un trimestre difficile a causa del calo delle vendite di Pc: "Dobbiamo tagliare i costi e rallentare le assunzioni".
Umore decisamente diverso per il gruppo irlandese che a Wall Street guadagna quasi il 6% dopo aver presentato una trimestrale al di sopra delle attese del mercato. A fine marzo la società ha registrato un utile netto di 945 milioni di dollari, 49 centesimi per azione, rispetto ai 341 milioni dell'anno precedente. Escluse le voci straordinarie, l'utile è stato quindi di 55 centesimi, contro un consensus di 43 centesimi. Il fatturato è cresciuto meno dell'1%, a 15 miliard…
Umore decisamente diverso per il gruppo irlandese che a Wall Street guadagna quasi il 6% dopo aver presentato una trimestrale al di sopra delle attese del mercato. A fine marzo la società ha registrato un utile netto di 945 milioni di dollari, 49 centesimi per azione, rispetto ai 341 milioni dell'anno precedente. Escluse le voci straordinarie, l'utile è stato quindi di 55 centesimi, contro un consensus di 43 centesimi. Il fatturato è cresciuto meno dell'1%, a 15 miliard…
MILANO - Dell, numero due al mondo nella produzione di computer, batte le stime degli analisti e vola in Borsa imboccando un sentiero diametralmente opposto a quello di Hewlett-Packard, numero uno al mondo, che sembra, invece, in declino costante. L'amministratore delegato della società americana, Leo Apotheker, ha infatti annunciato che anche il prossimo sarà un trimestre difficile a causa del calo delle vendite di Pc: "Dobbiamo tagliare i costi e rallentare le assunzioni".
Umore decisamente diverso per il gruppo irlandese che a Wall Street guadagna quasi il 6% dopo aver presentato una trimestrale al di sopra delle attese del mercato. A fine marzo la società ha registrato un utile netto di 945 milioni di dollari, 49 centesimi per azione, rispetto ai 341 milioni dell'anno precedente. Escluse le voci straordinarie, l'utile è stato quindi di 55 centesimi, contro un consensus di 43 centesimi. Il fatturato è cresciuto meno dell'1%, a 15 miliardi, appena sotto le previsioni degli analisti.
A spingere l'utile è stato l'aumento delle spese delle aziende: tante società hanno acquistato nuovi computer sulla scia del rilascio della nuova versione di Windows 7, il nuovo sistema operativo di Microsoft. Una crescita che ha compensato il calo della domanda dei privati. Dell ha, quindi, ribadito le proprie stime per il 2011 con una crescita attesa dei ricavi tra il 5 e il 9% e comunque non inferiore ai 64,6 miliardi, mentre l'utile operativo dovrebbe crescere tra il 12 e il 18 per cento, più della precedente previsione di febbraio.
Umore decisamente diverso per il gruppo irlandese che a Wall Street guadagna quasi il 6% dopo aver presentato una trimestrale al di sopra delle attese del mercato. A fine marzo la società ha registrato un utile netto di 945 milioni di dollari, 49 centesimi per azione, rispetto ai 341 milioni dell'anno precedente. Escluse le voci straordinarie, l'utile è stato quindi di 55 centesimi, contro un consensus di 43 centesimi. Il fatturato è cresciuto meno dell'1%, a 15 miliardi, appena sotto le previsioni degli analisti.
A spingere l'utile è stato l'aumento delle spese delle aziende: tante società hanno acquistato nuovi computer sulla scia del rilascio della nuova versione di Windows 7, il nuovo sistema operativo di Microsoft. Una crescita che ha compensato il calo della domanda dei privati. Dell ha, quindi, ribadito le proprie stime per il 2011 con una crescita attesa dei ricavi tra il 5 e il 9% e comunque non inferiore ai 64,6 miliardi, mentre l'utile operativo dovrebbe crescere tra il 12 e il 18 per cento, più della precedente previsione di febbraio.