Il caso del giorno

IL CASO DEL GIORNO

Ansaldo vola
sul metro milanese

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MILANO - La gara per l’aggiudicazione della linea 4 della metropolitana di Milano (quella che partirà da Linate) ha messo le ali ai piedi di Ansaldo Sts (gruppo Finmeccanica) in Borsa, che a fine giornata è stato il miglior titolo dell’indice a maggior capitalizzazione con un rialzo del 2,14%. La commessa è stata vinta, in via provvisoria, da un raggruppamento di imprese capitanate da Impregilo (+0,36%) che ha svolto il ruolo di leader e mandatario, insieme ad Astaldi (+3,06%) Ansaldo Sts e un’altra azienda del gruppo Finmeccanica, Ansaldo Breda, insieme ad Atm e Sirti.

Il valore complessivo dell’investimento è pari a 1,7 miliardi, finanziati per due terzi dai contributi pubblici dello Stato e del Comune. Il valore del contratto, per Ansaldo Sts, sarà pari a 255 milioni, mentre Impregilo e Astaldi saranno responsabili, con quote paritetiche, della realizzazione delle operare civili del progetto, che ammontano complessivamente a circa 870 milioni. La partecipazione di Impregilo e Astaldi nell'iniziativa è pari al 9,6%.

La concessione durerà 30 anni, e sono previsti ricavi complessivi da gestione per 2,7 miliardi di euro, calcolati sulla base di un traffico minimo garantito da parte del Comune di Milano pari a 86 milioni di passeggeri all’anno. Dopo la realizzazione, infatti, le società coinvolte nell’operazione continueranno ad occuparsi della gestione della linea. La nuova metropolitana sarà ad automatismo integrale cisoè senza macchinista a bordo, e si svilupperà per 15,2 chilometri complessivi lungo la tratta Linate-Lorenteggio, con 21 stazioni e due gallerie a binario unico.