MILANO - Primi effetti della crisi dei mercati internazionali. E se in Italia tre aspiranti matricole (Moncler, Philogen, Rhiag) hanno tirato il freno a mano proprio a ridosso della quotazione, l'onda lunga di prudenza e scetticismo non sta risparmiando nemmeno gli investitori sul listino di Hong Kong. Oggi da ambienti vicini alla Samsonite, il gruppo leader nelle prestigiose valigie rigide da viaggio, è trapelato che il prezzo massimo per il collocamento alla locale Borsa è stato ridotto di circa l'11%. Nello stesso tempo, è stato ridotto l'intervallo tra prezzo massimo e prezzo minimo: in un primo momento la forchetta era stata fissata a 13,50-17,50 dollari di Hong Kong, mentre ora è stata individuata la fascia 14,50-15-50 dollari di Hong Kong. Domani si conoscerà il prezzo definitivo dell'offerta dell'azienda americana, acquistata nel 2007 dal fondo di private equity Cvc per circa 1,7 miliardi di dollari Usa. Nel 2009, la divisione americana Samsonite Co. Stores aveva ottenuto la protezione della bancarotta dai creditori, dopo la profonda crisi finanziaria che aveva fortemente ridotto i numeri del turismo e la correlata domanda di prodotti per i viaggi. Nel 2010 il gruppo Samsonite si è ripreso, e ha registrato vendite per 1,21 miliardi di dollari, in crescita rispetto agli 1,03 miliardi del 2009. Il prezzo massimo ipotizzato per lo sbarco al listino a Hong Kong, previsto per il 16 giugno, valorizza il gruppo circa 19,5 volte gli utili stimati per l'intero anno.
La matricola è in diretta concorrenza, se non altro temporale, con l'italiana Prada: la maison del lusso sbarcherà in Borsa, sempre ad Hong Kong, il 24 giugno. Le prime indiscrezioni parlano di una valorizzazione massima della società pari a ben 28 volte gli utili. Secondo fonti citate dall'agenzia Bloomberg, nel primo giorno di road show Prada ha già ricevuto richieste per tutti i titoli oggetto dell'offerta.
La matricola è in diretta concorrenza, se non altro temporale, con l'italiana Prada: la maison del lusso sbarcherà in Borsa, sempre ad Hong Kong, il 24 giugno. Le prime indiscrezioni parlano di una valorizzazione massima della società pari a ben 28 volte gli utili. Secondo fonti citate dall'agenzia Bloomberg, nel primo giorno di road show Prada ha già ricevuto richieste per tutti i titoli oggetto dell'offerta.