MILANO - Risultati positivi per il Credito Valtellinese, salito oggi in Borsa del 2,94% (ben al di sotto comunque dei massimi di giornata). La semestrale si è chiusa infatti con un utile netto in rialzo del 10%, a 32,3 milioni di euro; bene anche la gestione operativa, con un risultato netto pari a 145 milioni e in rialzo del 7,3%, mentre la raccolta diretta è crescita del 2,8% e quella globale del 2,2% (a 35 miliardi) a fronte di una crescita degli impieghi alla clientela del 7,4% su base annua (a 22,8 miliari di euro).
In aumento anche il rapporto tra crediti di dubbio esito (al netto delle rettifiche di valore) e il totale dei crediti verso la clientela, che sale al 4% rispetto al 3,4% del dicembre scorso. Robusto anche l'incremento del margine di interesse, salito del 6,1% nei primi sei mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il cost/income ratio è a sua volta migliorato e si attesa a quota 66,2% rispetto al 67,2% di un anno prima.
Non particolarmente elevato il Core Tier 1 ratio: a fine giugno si era attestato al 6,6% (era il 6,3% a fine anno); tuttavia nella presentazione agli analisti è stato spiegato che pro-forma il dato si attesta a quota 7,05% considerando una serie di interventi di ottimizzazione del patrimonio (ad esempio operazioni di fusione interne al gruppo), ma anche il rimborso dei Tremonti bond.
"Al momento non facciamo nessun aumento di capitale, confermiamo la road map di avvicinamento a Basilea 3 prevista dal piano industriale", ha spiegato poi Miro Fiordi, amministratore delegato del Credito Valtellinese, a margine della presentazione dei conti semestrali del gruppo. Quanto alle prospettive dell'intero 2011, in una nota il consiglio ha espresso "prudenti valutazioni sull'andamento gestionale nella restante parte dell'anno, con risultati attesi sostanzialmente coerenti con quelli evidenziati nel primo semestre".
In aumento anche il rapporto tra crediti di dubbio esito (al netto delle rettifiche di valore) e il totale dei crediti verso la clientela, che sale al 4% rispetto al 3,4% del dicembre scorso. Robusto anche l'incremento del margine di interesse, salito del 6,1% nei primi sei mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il cost/income ratio è a sua volta migliorato e si attesa a quota 66,2% rispetto al 67,2% di un anno prima.
Non particolarmente elevato il Core Tier 1 ratio: a fine giugno si era attestato al 6,6% (era il 6,3% a fine anno); tuttavia nella presentazione agli analisti è stato spiegato che pro-forma il dato si attesta a quota 7,05% considerando una serie di interventi di ottimizzazione del patrimonio (ad esempio operazioni di fusione interne al gruppo), ma anche il rimborso dei Tremonti bond.
"Al momento non facciamo nessun aumento di capitale, confermiamo la road map di avvicinamento a Basilea 3 prevista dal piano industriale", ha spiegato poi Miro Fiordi, amministratore delegato del Credito Valtellinese, a margine della presentazione dei conti semestrali del gruppo. Quanto alle prospettive dell'intero 2011, in una nota il consiglio ha espresso "prudenti valutazioni sull'andamento gestionale nella restante parte dell'anno, con risultati attesi sostanzialmente coerenti con quelli evidenziati nel primo semestre".