Rubrica confidenziale, quella di oggi. Cose mie, ogni tanto si può. Siamo in confidenza, del resto, dopo tutto questo tempo di dialogo quotidiano. Dunque. Quando mi sento che non ce la faccio, ultimamente succede spesso, guardo le interviste a Rosalìa. Sì, sì: la cantante, come mi domandano ogni volta i miei superiori ai quali dico vorrei scrivere di Rosalìa. Vuoi scrivere di Rosalìa, la cantante? Sì. La cantante, che mica è solo questo. Rosalìa è un’ispirazione. Lo dico da decenni perché sono di Barcellona e lei pure, è catalana, la conosco da quando aveva quindici anni, ora ne ha trentatrè. La metà della sua vita. Quando aveva quindici anni l’hanno esclusa da un talent, i giudici, dicendo che cantare non era cosa sua. Io però l’ho sempre seguita, anche da esclusa, perché mi pareva incredibile quel lutto quel danno quella forza che aveva nella voce: il duende, nella nostra lingua, parola intraducibile, si potrebbe grosso modo dire la forza del dolore. Ho sempre angustiato i miei amici coi suoi link, che non aprivano. La Rosalìa, ascoltatela. (Lo dico, scusate, perché so che nessuno di quelli che leggono hanno contezza del passato. Nessuno sa mai niente del tempo di prima. Me lo hanno spiegato bene: devi identificarti ogni giorno. Dire chi sei minuto per minuto. Dunque lo dico, che fatica: sono una che amava Rosalìa dal pincipio, info in bio). Ora che fa più ascolti di Taylor Swift è facile. Comunque. La Rosalìa ha fatto un disco che si chiama Lux. Complicato, cantato in tredici lingue, non fatto per le radio né per piacere al mercato. E invece, guarda te: bum. Che soddisfazione, fare quello che ti pare e cogliere il segno. E’ un album mistico, leggo. Poi leggo anche: strano, in tre settimane non si sono registrate nuove novizie nei conventi, nuovi preti. Ma ragazzi. Non siate assurdi. Ascolto la sera le sue interviste, in giro per il mondo, la sento libera. Spiritosa, amorevole, buffa, sincera. Mi piace tantissimo. La Rosalìa, amici, potrebbe cambiare il verso delle cose.
INVECE CONCITA
La cantante e il verso delle cose
di?CONCITA DE GREGORIO
Esclusa
a un talent
è un successo
planetario