Diversamente da Matteo Salvini, non credo che la secessione del caudillo Vannacci non porterà via “nessun voto” alla Lega, come lui dice. Addirittura: nessuno. Credo invece che il popolo di razzisti, xenofobi, guerrafondai, fanatici, maschilisti violenti, nazisti all’amatriciana — non c’è da ridere, molto pericolosi — ecco credo che tutta quella gente che aveva votato Lega ma ora è un po’ delusa dalla mitezza, pensa te, di Salvini, abbia trovato il suo eroe. Un uomo d’ordine, un soldato. Vedremo quanti sono, ma se devo giudicare dal mio angolo di osservazione direi che sono parecchi. Dal mio posto, dalla mia stanza nell’assai pericolante casa comune, vedo difatti divampare il falò dell’odio ogni volta che tocco temi come integrazione, prevenzione, ascolto, reciprocità, accoglienza. Se poi sono riferiti a persone di origine straniera, questi semplici e direi evangelici concetti — vedo che portano la croce al collo, molti dei giustizieri — allora si scatena l’inferno. Insultano a migliaia, hanno tutti la bandiera tricolore nei profili e, a dare un’occhiata alle bio, sono seguaci del generale. A chi la pensa diversamente da loro augurano la morte, non potendola purtroppo procurare di persona: schiacciata come un verme, gassata, stuprata e infine uccisa. Sperano che io spenda tutto il mio stipendio in medicine, che mi venga un cancro e, quelli che sanno che mi è già venuto, che me ne venga un altro però mortale. Non faccio mai quello che fanno in tanti, ripubblicare i loro commenti: credo sia ciò che vogliono, caso mai avviso la Polizia Postale — pur sempre una forza dell’ordine. Osservo l’esagitarsi di migliaia di giustizieri fai da te in un tempo in cui, a ogni latitudine politica, alcuni di loro ottengono massimo consenso. Vannacci ha un suo pubblico. Salvini lo aveva — dice desolato — accolto nella casa e ora guarda che ingrato. Disonesto, sleale. Ma sono virtù, queste, per quella gente. Cerchiamo, tutti, di non farci cogliere di sorpresa da quello che è così evidente.
INVECE CONCITA
Il senso di Salvini per Vannacci
di CONCITA DE GREGORIO
Perché il generale
porterà via
molti consensi
al Carroccio