Quindi non è stato il ragazzo nero — quello che in paese volevano linciare — a uccidere la ragazza bianca, 17 anni, Zoe Trinchero, la vittima del giorno. È stato “un amico”: ha confessato Alex Manna, 20, italiano e bianco come lei. Qui la notizia naturalmente è l’ennesimo femminicidio, le ragioni per cui, sempre le stesse: lui voleva, lei non voleva, quindi botte e giù nel fiume. La notizia è la morte di una ragazzina, tutta la vita da scrivere, la disperazione della sua famiglia. È il clima in cui tutto questo, ogni giorno, si ripete senza che nessuna legge, nessun supplemento di pena possa fermare la strage. Perché è evidente che non hanno nessuna contezza né dunque nessun timore delle conseguenze, gli assassini. È prima, che bisogna agire. È sul modo di pensare che bisogna investire: soldi, tempo, pazienza, competenze, ore di parole nelle scuole. Ma no. Il governo della repressione non ci sente. Tutti in galera, devono andare, e certo: chi uccide deve andare in galera ma state riducendo il danno, così? Diminuiscono, le morti quotidiane? No, aumentano. Poi che peccato quando l’assassino non è un immigrato, non è un nero di quelli che vengono a inquinare il sangue italico. Un punto in meno per la propaganda distrattiva delle destre, per il generale Vannacci e il suo successo imminente. In America, intanto, un rapper che di nome fa Bud Bunny, il musicista più ascoltato al mondo, allestisce uno show al Superbowl. Una festa fantasmagorica che chiama a raccolta tutti gli americani d’America, ovunque siano nati i loro nonni, e tutti quelli che nell’America di Trump non hanno tetto né legge, quelli che devono nascondersi dall’Ice. L’hanno visto trentaquattro milioni di persone. Solo l’amore è più forte dell’odio, c’era scritto nello striscione grande. Trump si è innervosito moltissimo. Ha detto che è stato uno spettacolo schifoso, il peggiore di sempre. Dunque, se tanto lo disturba, è proprio questo che si deve fare: mostrare, nei fatti, un altro mondo. Un altro modo.
INVECE CONCITA
È questo quello che si deve fare
di CONCITA DE GREGORIO
Zoe Trinchero, la diciassettenne trovata senza vita in un canale di Nizza Monferrato (Asti), nella sua immagine di profilo sui social. WHATSAPP/ZOE TRINCHERO
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