Ho telefonato a Donald Trump. Volevo un chiarimento sulla sua posizione in Medio Oriente, ultimamente avevo colto alcune piccole contraddizioni e mi ero disorientata. Mi ha risposto al secondo squillo. Stava guardando televendite di trattori in tv, mi ha detto. In quel preciso momento ne stavano battendo uno bellissimo verde, enorme, con una specie di ruspa removibile. Se non fosse stato al telefono con me avrebbe chiamato certamente per comprarlo, gli sembrava perfetto per rendere più popolare, dare un tocco agreste alla zona antistante la nuova dancing hall, alla Casa Bianca. Purtroppo era al telefono con me. Mi stava appunto dicendo di quanto Bibi lo abbia deluso quando è caduta la linea. Ero in treno fra Roccella Ionica e Monasterace, d’altra parte: anche io, che pretese. Quando ho richiamato era occupato. Si vede che era al telefono col venditore di trattori. Lo fa tutte le notti. Si annoia, non dorme, guarda le televendite e risponde al telefono. Sta pochi minuti perché poi si s…
Ho telefonato a Donald Trump. Volevo un chiarimento sulla sua posizione in Medio Oriente, ultimamente avevo colto alcune piccole contraddizioni e mi ero disorientata. Mi ha risposto al secondo squillo. Stava guardando televendite di trattori in tv, mi ha detto. In quel preciso momento ne stavano battendo uno bellissimo verde, enorme, con una specie di ruspa removibile. Se non fosse stato al telefono con me avrebbe chiamato certamente per comprarlo, gli sembrava perfetto per rendere più popolare, dare un tocco agreste alla zona antistante la nuova dancing hall, alla Casa Bianca. Purtroppo era al telefono con me. Mi stava appunto dicendo di quanto Bibi lo abbia deluso quando è caduta la linea. Ero in treno fra Roccella Ionica e Monasterace, d’altra parte: anche io, che pretese. Quando ho richiamato era occupato. Si vede che era al telefono col venditore di trattori. Lo fa tutte le notti. Si annoia, non dorme, guarda le televendite e risponde al telefono. Sta pochi minuti perché poi si stufa, ma tutto fa. Amici. Se mi scrivete in privato vi passo il numero. Condividetelo quanto più possibile nelle vostre chat, sospendete un momento la discussione su cosa si dicono i candidati Strega nel pulmino per Bisceglie. Ho pensato questo: se lo chiamiamo tutti, continuamente, lo teniamo occupato. Lo so, non è un’idea nuova. Mi è venuta pensando al secolo scorso, l’antico ostruzionismo parlamentare, ricordate? Deputati e senatori di opposizione facevano serie infinite di domande e obiezioni assurde allo scopo di far passare il tempo e non far approvare la legge, il provvedimento a cui erano contrari. Anche giorni, passavano. Settimane. Qualcuno leggeva poesie, qualcun altro raccontava aneddoti della propria infanzia. Era bellissimo, uno strumento di battaglia democratica e insieme un luna park di piccole ossessioni personali. Purtroppo non si usa più tanto. Ecco. Quanto manca alla fine del mandato dell’insonne? Se gli telefoniamo tutti, coinvolgiamo i parenti, lo teniamo impegnato: è fatta.