L'amaca del 30 marzo 2017
Michele Serra
IL VECCHIO Donald e il vecchio carbone: riuscite a immaginare un binomio più primitivo, più reazionario, più anacronistico? Manca la locomotiva che avanza, come nei western, affumicando la prateria, e il quadro sarebbe perfetto. Non fosse che non siamo nell’evo nascente della Frontiera e della rivoluzione industriale, ma in quello del ripensamento, dell’emergenza climatica, delle rinnovabili, della rivoluzione tecnologica. Ovunque: non nella testa di Trump e dei suoi elettori.
Ad ogni nuovo tassello che questo signore aggiunge al suo ottuso monumento al passato (ah, la vecchia America che andava a carbonella, sparava al bisonte e teneva i negri al loro posto!), si ripensa con sbigottimento al clamoroso falso ideologico che ha sorretto il trumpismo, anche quello nostrano. Il presunto “populismo” e l’altrettanto presunta opposizione all’establishment. Ma i ricchi hanno i polmoni al riparo, se l’aria puzza troppo vanno ad As…
Ad ogni nuovo tassello che questo signore aggiunge al suo ottuso monumento al passato (ah, la vecchia America che andava a carbonella, sparava al bisonte e teneva i negri al loro posto!), si ripensa con sbigottimento al clamoroso falso ideologico che ha sorretto il trumpismo, anche quello nostrano. Il presunto “populismo” e l’altrettanto presunta opposizione all’establishment. Ma i ricchi hanno i polmoni al riparo, se l’aria puzza troppo vanno ad As…
IL VECCHIO Donald e il vecchio carbone: riuscite a immaginare un binomio più primitivo, più reazionario, più anacronistico? Manca la locomotiva che avanza, come nei western, affumicando la prateria, e il quadro sarebbe perfetto. Non fosse che non siamo nell’evo nascente della Frontiera e della rivoluzione industriale, ma in quello del ripensamento, dell’emergenza climatica, delle rinnovabili, della rivoluzione tecnologica. Ovunque: non nella testa di Trump e dei suoi elettori.
Ad ogni nuovo tassello che questo signore aggiunge al suo ottuso monumento al passato (ah, la vecchia America che andava a carbonella, sparava al bisonte e teneva i negri al loro posto!), si ripensa con sbigottimento al clamoroso falso ideologico che ha sorretto il trumpismo, anche quello nostrano. Il presunto “populismo” e l’altrettanto presunta opposizione all’establishment. Ma i ricchi hanno i polmoni al riparo, se l’aria puzza troppo vanno ad Aspen o sulle Alpi, mangiano bio, bevono sano, e delle mattane anti-ecologiche di Trump se la ridono. A pagare il prezzo dell’inquinamento e dei mutamenti climatici, come è accaduto a New Orleans, sarà sempre la povera gente. Sarebbe questo dunque il populismo? Punire il popolo, ma in suo nome?
Ad ogni nuovo tassello che questo signore aggiunge al suo ottuso monumento al passato (ah, la vecchia America che andava a carbonella, sparava al bisonte e teneva i negri al loro posto!), si ripensa con sbigottimento al clamoroso falso ideologico che ha sorretto il trumpismo, anche quello nostrano. Il presunto “populismo” e l’altrettanto presunta opposizione all’establishment. Ma i ricchi hanno i polmoni al riparo, se l’aria puzza troppo vanno ad Aspen o sulle Alpi, mangiano bio, bevono sano, e delle mattane anti-ecologiche di Trump se la ridono. A pagare il prezzo dell’inquinamento e dei mutamenti climatici, come è accaduto a New Orleans, sarà sempre la povera gente. Sarebbe questo dunque il populismo? Punire il popolo, ma in suo nome?