Anna Frank con la maglia della Roma: gli adesivi lasciati dai tifosi della Lazio in Curva Sud
Stando a quanto denunciato dai tifosi giallorossi con foto pubblicate sui social network, gli ultras biancocelesti avrebbero attaccato alcuni adesivi con l'immagine di Anna Frank con la maglia della Roma nella Curva Sud dello Stadio Olimpico, durante la sfida tra la Lazio e il Cagliari. La presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, ha denunciato l'accaduto su Twitter: "Questa non è una curva, questo non è calcio, questo non è sport. Fuori gli antisemiti dagli stadi" I tifosi della Lazio non potevano accedere alla Curva Nord, cuore del tifo biancoazzurro, perché era stata disposta la squalifica del settore dopo i cori razzisti di alcuni fan durante la sfida contro il Sassuolo. Gli adesivi e i volantini offensivi sono stati rimossi dagli addetti alle pulizie dello stadio in vista della gara di mercoledì 25 della Roma contro il Crotone
Le sirene dell'emergenza, a Roma, suonano a vuoto da molto tempo. Se alla evanescente reggenza grillina non si può certo chiedere il vigore politico e culturale che la situazione richiederebbe, gli altri però dov'erano, in tutti questi anni?
A partire dalle due società di calcio della città, dalla Federcalcio, dal Coni, dal mondo politico nel suo complesso (per primo il centrodestra, che con l'anima nera di Roma ha convissuto allegramente), la capitale d'Italia e le sue istituzioni non hanno le carte in regola per presentarsi in sinagoga con lo sguardo contrito. Non sono un'emergenza o un incidente, quelle figurine. È duro dirlo, ma sono quotidianità capitolina.
#SiamoTuttiAnnaFrank, su Twitter la campagna contro l'antisemitismo
Carpi e Juve Stabia lo hanno fatto dai propri canali social ufficiali. Molti tifosi e appassionati di calcio hanno creato montaggi di Anna Frank con la maglia della propria squadra del cuore. #SiamoTuttiAnnaFrank, l'hashtag lanciato questa mattina da Repubblica per raccogliere le reazioni dopo la vergogna messa in scena dai tifosi della Lazio, nella curva Sud dello stadio Olimpico, ha generato molte reazioni su Twitter. L'ex premier Matteo Renzi propone che tutte le squadre giochino il prossimo turno con la stella di David. Molti romanisti si dicono orgogliosi di esserlo, oggi più che mai. C'è chi consiglia, infine, di rileggere il diario scritto dalla ragazzina deportata e uccisa insieme alla sua famiglia. Sicuramente il miglior esercizio per mantenere viva la memoria e per cacciare l'odio razziale anche dagli stadi. LEGGI L'EDITORIALE DI MARIO CALABRESI