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Una delle tante cronache romane

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Il problema della disfida Conte-Grillo è che importa zero a chiunque non ne sia direttamente coinvolto, o per stretta prossimità a uno dei due o per carriera personale. Per appassionarsi a uno scontro politico bisogna infatti che i suoi protagonisti esprimano punti di vista diversi sulla società in cui tutti viviamo. Altrimenti è solo un problema di organigramma interno.


Questo fa assomigliare molto la cosiddetta "resa dei conti" nel Movimento a qualunque fase della vita interna di qualunque altro partito: stessa impressione che tutto avvenga per le esigenze di chi ne fa parte, non certo perché quel partito sia permeabile ai mutamenti e agli umori della società. Qualche eventuale dettaglio stravagante (da quelle parti non mancano mai, a partire dalle dispute teologali sul tipo di piattaforma e il tipo di clic) non sposta di molto i termini della questione: che cosa divide Conte da Grillo, a parte il desiderio di ciascuno dei due di…

Il problema della disfida Conte-Grillo è che importa zero a chiunque non ne sia direttamente coinvolto, o per stretta prossimità a uno dei due o per carriera personale. Per appassionarsi a uno scontro politico bisogna infatti che i suoi protagonisti esprimano punti di vista diversi sulla società in cui tutti viviamo. Altrimenti è solo un problema di organigramma interno.


Questo fa assomigliare molto la cosiddetta "resa dei conti" nel Movimento a qualunque fase della vita interna di qualunque altro partito: stessa impressione che tutto avvenga per le esigenze di chi ne fa parte, non certo perché quel partito sia permeabile ai mutamenti e agli umori della società. Qualche eventuale dettaglio stravagante (da quelle parti non mancano mai, a partire dalle dispute teologali sul tipo di piattaforma e il tipo di clic) non sposta di molto i termini della questione: che cosa divide Conte da Grillo, a parte il desiderio di ciascuno dei due di non essere condizionato dall'altro? Ci sono mozioni congressuali (mi scuso per la vetustà del termine) sulle quali gli iscritti possono dividersi, discutere e votare? Se Conte è troppo moderato rispetto a Grillo, lo è a proposito di cosa? Su quali argomenti? E se Grillo è troppo radicale rispetto a Conte, lo è in che senso? Vuole uscire dalla Nato e fare un asse con Pechino? Vuole triplicare le tasse ai ricchi? È per la bigamia? Non parrebbe: per tutta la durata di entrambi i mandati di Conte, Grillo non ha espresso una sola critica della quale si conservi memoria.


Siamo dunque autorizzati a credere che si tratti davvero, e soltanto, di un braccio di ferro su chi conta di più. Una delle tante cronache romane.