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La libertà di padre in figlio

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Per una persona della mia generazione - fatta eccezione per chi all'epoca era fascista e probabilmente lo è ancora - è difficile dire quanta emozione, anzi quanta esultanza porti la vittoria di Gabriel Boric in Cile, mezzo secolo dopo il golpe contro il presidente socialista Salvador Allende. L'avversario di Boric, una specie di Bolsonaro cileno, è devoto alla memoria del miserabile generale Pinochet, traditore del suo presidente liberamente eletto, dunque traditore della democrazia e del suo Paese: per dire quanto "patriota" sia la destra estrema, ovunque sia in grado di sfoderare le unghie. Patriota fu Allende, morto, armi in pugno, per difendere la democrazia cilena.


Quel golpe e i crimini che lo accompagnarono, il sequestro, la tortura e la morte di migliaia di attivisti politici, sindacalisti, intellettuali, artisti (qualcuno ricorda ancora il nome di Victor Jara?) segnarono nel profondo la politica mondiale. Fu anche in seguito ai fatti c…

Per una persona della mia generazione - fatta eccezione per chi all'epoca era fascista e probabilmente lo è ancora - è difficile dire quanta emozione, anzi quanta esultanza porti la vittoria di Gabriel Boric in Cile, mezzo secolo dopo il golpe contro il presidente socialista Salvador Allende. L'avversario di Boric, una specie di Bolsonaro cileno, è devoto alla memoria del miserabile generale Pinochet, traditore del suo presidente liberamente eletto, dunque traditore della democrazia e del suo Paese: per dire quanto "patriota" sia la destra estrema, ovunque sia in grado di sfoderare le unghie. Patriota fu Allende, morto, armi in pugno, per difendere la democrazia cilena.


Quel golpe e i crimini che lo accompagnarono, il sequestro, la tortura e la morte di migliaia di attivisti politici, sindacalisti, intellettuali, artisti (qualcuno ricorda ancora il nome di Victor Jara?) segnarono nel profondo la politica mondiale. Fu anche in seguito ai fatti cileni che Berlinguer, angosciato dalla fragilità della democrazia, lanciò l'idea del compromesso storico tra i grandi partiti popolari italiani (democristiani, socialisti, comunisti). L'Italia ebbe un ruolo speciale nell'accoglienza dei profughi cileni, molti dei quali trovarono qui una seconda patria. Portavano dentro di loro lutto, dolore e dignità.


Mi domando quanto viva sia la memoria di quella vicenda, una delle rare pagine della storia nelle quali la ragione e il torto prendono una forma così chiara, e così appassionante. Certo nelle strade di Santiago l'esultanza, mezzo secolo dopo, è anche dei ventenni, e questo apre il cuore. Si trasmette, la libertà, di genitore in figlio, anche se non tutti i figli hanno la fortuna di avere genitori che amano la libertà.