La scoperta delle conseguenze
di Michele SerraOra vi dico qual è, secondo me, la frase del secolo (di questo secolo: quello dei social, della massificazione, della folla al potere). L’ha pronunciata tale Eliot Higgins, inglese, fondatore del sito di sedicente “giornalismo investigativo” Bellingcat. Questo Higgins, servendosi di un metodo di manipolazione delle immagini qui troppo lungo da spiegare, ma molto facile da usare, ha diffuso false fotocronache dell’arresto di Donald Trump. Lo ha fatto – dice – “per scherzo, pensando che solo cinque persone l’avrebbero ritwittata”. Invece a ritwittarla sono stati, fin qui, cinque milioni di persone, la maggior parte delle quali convinte che Trump sia stato davvero arrestato.
Ora vi dico la frase del secolo, pronunciata da Higgins subito dopo avere precisato che stava solo scherzando. La frase è questa: “Ho pensato, oddio! Allora ci sono conseguenze per le mie azioni!”. Bravo Higgins! Ci sei arrivato! Non so quanti anni tu abbia (immagino più di dodici) ma sì, le tue azioni hanno conseguenze! E allo stesso modo ci sono conseguenze per le azioni di tutti, compresi i milioni di scervellati che hanno creduto che quella fosse una notizia, non uno scherzo. Responsabili anche loro, perché basterebbe cliccare sul peggiore sito di news del mondo per sapere che Trump NON è stato arrestato.
Siamo responsabili tutti, dal direttore del giornale autorevole all’ultimo dei cialtroni, dei nostri atti e delle nostre parole. Se ognuno di noi pensasse che “ci sono conseguenze” di quanto diciamo e di quanto facciamo, l’umanità crescerebbe di un millennio in un minuto. Speriamo che mister Higgins faccia proseliti, e un bel mattino otto miliardi di persone si sveglino nella certezza che, incredibile ma vero, “ci sono conseguenze per le mie azioni!”.