Una grande carriera davanti
di Michele Serra , di Michele SerraNel grande Barnum che siamo diventati, anche “l’amico dei boss” può diventare una parte in commedia - o un’attrazione da baraccone se vogliamo declassare lo spettacolo, e anche l’affezionato pubblico. Salvatore Baiardo, detto “il gelataio di Omegna”, siciliano di origine, è conteso dai talk-show sia come ospite sia come fornitore di materiali assortiti che in un mondo normale sarebbero sottoposti al giudice, non al cameraman. Ed è sempre più seguito su Tik Tok, con musica di sottofondo e inquadrature piuttosto accurate. Possibile che presto ci canti qualcosa.
È un prodotto disponibile in più confezioni: non sorprenderebbe il libro di memorie, con “…
Nel grande Barnum che siamo diventati, anche “l’amico dei boss” può diventare una parte in commedia - o un’attrazione da baraccone se vogliamo declassare lo spettacolo, e anche l’affezionato pubblico. Salvatore Baiardo, detto “il gelataio di Omegna”, siciliano di origine, è conteso dai talk-show sia come ospite sia come fornitore di materiali assortiti che in un mondo normale sarebbero sottoposti al giudice, non al cameraman. Ed è sempre più seguito su Tik Tok, con musica di sottofondo e inquadrature piuttosto accurate. Possibile che presto ci canti qualcosa.
È un prodotto disponibile in più confezioni: non sorprenderebbe il libro di memorie, con “scottanti rivelazioni” annunciate sulla fascetta di copertina, e l’invito al Grande Fratello Vip, forte di un tasso di vipperia ormai ben più alto di quello di tanti concorrenti, da tempo in disgrazia. Possibile anche, in quanto gelataio, la partecipazione a un talent gastronomico.
Lasciando il giudizio su Baiardo a chi si occupa di mafia con continuità e competenza, mi limito a segnalare con una certa ammirazione la sua seconda vita televisiva e social. È piuttosto un bell’uomo, e questo ha sicuramente inciso. Sa affrontare il dibattito, ha piglio e anche una certa dialettica. Spero solo che sia cosciente, in cuor suo, di quale destino lo attende (lo stesso che attende tutti i protagonisti, milioni, della civiltà dell’immagine). Quando andrà in televisione a rivelare per davvero una clamorosa verità sulla mafia, il giorno dopo nessuno dirà “hai sentito che cosa ha detto Baiardo?”. Tutti diranno: “hai visto come era vestito Baiardo?”.