Per quanto poco io possa capire di pubblicità e promozione, il concepimento della grandiosa campagna nazional-patriottica “Open to meraviglia” è costato molto poco, meno di cinquecentomila euro. Come un trilocale a Torvaianica. È un ingaggio che la Venere di Botticelli avrebbe dovuto respingere con sdegno: non si tratta così una star. E dunque, al netto dei dovuti accertamenti procedurali e amm…