Ho visto un paio di tigiuno e tigidue di grandiosa spensieratezza: una volta sbrigato lo stretto necessario di giornata (un poco di guerra, un poco di migranti, molto “governo al lavoro”) parte un florilegio da cinegiornale degli anni Cinquanta, sagre gastronomiche, sfilate di moda, località turistiche in grande spolvero, un’Italia cartolinesca e lieta, festosa e innocua, tutta passeggiate a mare…