La mite sentenza della giustizia sportiva sul ragazzo Nicolò Fagioli, di anni ventidue, stella nascente della Juventus, mi trova consenziente. Solo dodici mesi di squalifica, dei quali cinque assegnati a “pene alternative”, in parole povere andare nelle scuole (anche le scuole calcio) a spiegare quanto si può essere deboli e cretini, nella vita, anche quando si ha tutto. Stagione finita, calcisti…