Conosco da molti anni Gianmarco Mazzi, sottosegretario alla Cultura, perché ho lavorato con lui in diverse produzioni televisive, da Celentano a Sanremo. Io come semplice autore, lui come manager, co-autore, organizzatore, dirigente, uomo di fiducia degli artisti. Che fosse di destra (molto di destra: come si è di destra a Verona) non ha mai influito nel nostro rapporto di lavoro, amichevole e fa…