In politica estera, il Salvini e Tajani si collocano ai due estremi opposti. Uno è filorusso, l’altro molto atlantista. Uno invoca “meno Europa”, l’altro professa un fervente europeismo. Uno è novax, l’altro ha già prenotato il vaccino per le prossime sei o sette pandemie. Se scoppiasse la terza guerra mondiale, il Salvini si farebbe tatuare una zeta sul petto e partirebbe volontario per il Donba…