Pur rimanendo nell’alveo dello stereotipo (l’Italia patria del bel canto e della melodia), non si potrebbe allestire per i prossimi eventi solenni un piano B, rispetto a Bocelli che canta il Nessun dorma per la miliardesima volta? Lo si fa per il menu, per il protocollo, per l’ospitalità, perché non provarci anche con la lirica? Si osa il pane al pomodoro nei banchetti più formali, non si potrebb…