Per sciogliere una volta per tutte il dubbio che il suo partito sia in vetrina conservatore, e nel retrobottega (laddove batte il cuore di ogni negozio) fascista, Meloni ha sottomano un’occasione storica: il Salvini. Più fascista di lui, in Europa, non c’è nessuno, tranne forse nel profondo Est, laddove il comunismo ha lasciato il peggio di sé: l’odio per la democrazia.Il fascismo, nel Salvini, è…