È legittimo “chiamarsi fuori dalla discussione” a proposito di Israele, Palestina e dintorni, come sostiene Paolo Giordano sul Corriere della Sera, perché il dibattito è ampiamente corrotto (l’aggettivo, molto efficace, è dello stesso Giordano) dalla insopportabile incapacità delle parti in causa di prendere in considerazione non dico le idee, ma le vite stesse delle persone coinvolte “dall’altra…