È semplicemente meravigliosa la storia del signor Paolo Zampolli, facoltoso italoamericano amico di Trump (ma avrà almeno un amico povero, il Trump?) che il presidente avrebbe nominato, a quanto si dice in giro, “inviato speciale per l’Italia”. Primi due incarichi del suo mandato: la partita della Lazio accanto a Lotito e un incontro “cordiale e costruttivo” con il Salvini, come da comunicato soc…