Luca Traini, il giovane fascista di Macerata finito in galera per avere sparato agli africani che incontrava per la strada (per fortuna, anche sua, non è morto nessuno), per poi avvolgersi, nell’estasi razzista, nel Tricolore usurpato alla sua storia, è stato scarcerato perché il tribunale di sorveglianza ha riconosciuto il suo percorso di “revisione critica”. Come si usa dire un poco sciattament…