Del breve botta e risposta tra Alessandro Gassmann e il sindaco di Gallarate (il primo non ha gradito, e lo capiamo bene, che un raduno razzista si svolgesse in un teatro dedicato al padre) colpisce e quasi diverte la spiegazione che il sindaco (leghista, ovviamente) ha dato dell’accaduto. Non si trattava di un’adunata di fascisti europei, ma di «una associazione culturale di ragazzi di destra» c…