Nel suo madornale, ostinato cozzo contro il giudizio del mondo, Israele deve avere perduto ogni residuo di saggezza se arriva ad attribuire ufficialmente a un “malfunzionamento tecnico” (testuale) l’ennesima strage di bambini. Questa volta in coda per fare provvista d’acqua, nella interminabile questua che è diventata la vita quotidiana dei palestinesi di Gaza. Il cinismo odioso e controproducent…