Anche il prete di Gaza che quasi ogni sera riceveva una telefonata da papa Francesco ha avuto il suo colpo di artiglieria, nell’impazzimento progressivo della politica di Israele. Tre delle persone rifugiate in quella chiesa sono morte. Risulta sinistramente comico, come in precedenti occasioni, il comunicato del ministero degli Esteri: “Israele non prende mai di mira chiese o siti religiosi e s…