O l’Europa cambia o è destinata all’irrilevanza. Da quanti lo abbiamo sentito dire, con parole quasi identiche, nell’ultimo paio d’anni e forse prima ancora, diciamo dall’invasione russa dell’Ucraina in poi? Lo ha detto Metsola a Rimini, lo ha detto un paio di volte Mario Draghi, lo ripete Prodi. E stiamo parlando di figure di primo piano dell’establishment continentale. Lo pensavano e lo dicev…