Bisognerà aggiungere anche il giallista americano Scott Turow all’elenco dei “moralisti furbastri” (la definizione è di Giuliano Ferrara, da sempre maestro dell’invettiva) che, inorriditi dall’esecuzione di Charlie Kirk, non considerano vera, né utile per capire l’accaduto, l’attribuzione della violenza ideologica in parti uguali a dem e Maga. Dice Turow: “l’omicidio di Kirk può essere ricondot…