Meglio curare o bombardare?
di Michele Serra , -Non si capisce bene se gli incursori americani, in agguato al largo delle coste venezuelane, si preparano a colpire i narcotrafficanti oppure il governo Maduro. Pare, comunque, che i due target siano in parte sovrapponibili.
Quello che colpisce, volendo alzare un poco lo sguardo, è che quasi tutto l’export della droga venezuelana è destinato agli Stati Uniti, probabilmente tra i maggiori consumatori di sostanze tossiche pro capite del pianeta; volendo aggiungere le droghe legali, psicofarmaci e antidolorifici in testa, il primato statunitense diventa travolgente.
Ora: anche volendo stabilire che bombardare i narcos — gente che si arricchisce sulla malattia e la morte altrui — sia lecito; ci si domanda se il cuore del problema sia colpire l’offerta, oppure, piuttosto, cercare di lavorare per ridurre la smisurata domanda. La dipendenza da sostanze illecite e lecite sembra essere la principale bomba sociale che minaccia la salute dei popoli occidentali, non solo quello americano. Quan…
Non si capisce bene se gli incursori americani, in agguato al largo delle coste venezuelane, si preparano a colpire i narcotrafficanti oppure il governo Maduro. Pare, comunque, che i due target siano in parte sovrapponibili.
Quello che colpisce, volendo alzare un poco lo sguardo, è che quasi tutto l’export della droga venezuelana è destinato agli Stati Uniti, probabilmente tra i maggiori consumatori di sostanze tossiche pro capite del pianeta; volendo aggiungere le droghe legali, psicofarmaci e antidolorifici in testa, il primato statunitense diventa travolgente.
Ora: anche volendo stabilire che bombardare i narcos — gente che si arricchisce sulla malattia e la morte altrui — sia lecito; ci si domanda se il cuore del problema sia colpire l’offerta, oppure, piuttosto, cercare di lavorare per ridurre la smisurata domanda. La dipendenza da sostanze illecite e lecite sembra essere la principale bomba sociale che minaccia la salute dei popoli occidentali, non solo quello americano. Quando mai si è vista una società drogata come quella contemporanea? Se la domanda diminuisse, il potere dei narcos si sgonfierebbe di un bel po’.
L’idea che la repressione, e addirittura un’azione militare, sia la sola via da percorrere, ha portato fino a qui al disastro della salute pubblica e al trionfo del mercato nero. Possibile che nessuno proponga di scatenare la guerra alla droga per via sanitaria, psichiatrica, politica e culturale? Costerebbe di più che mandare la flotta? Oppure mandare la flotta è considerata una spesa corrente, ordinaria, e pagare qualche migliaio di terapeuti in più non si può mettere a bilancio?