Ho visto le rocce in piazza Maggiore, a Bologna, le ho trovate incongrue, inattese, ingombranti: dunque, bellissime. Il loro scopo era impicciare, spaesare, dare la sensazione, dentro la geometria impeccabile della piazza, della potenza caotica della natura. Ci riuscivano ottimamente. Il nome dell’opera era “dismisura” e diceva tutto. L’installazione è durata sette giorni: ovviamente un tempo b…