L’idea canaglia di ripescare l’Italia ai mondiali di calcio in America, estromettendo l’Iran per demeriti politici, riflette una visione della vita che lascia a bocca aperta. Per arrivare a formularla bisogna, in ordine sparso: ignorare l’importanza delle regole; disprezzare il merito e anteporgli l’espediente, il trucco, il colpo di mano (a Bologna si dice: la bazza); pensare che lo sport, come …