La trasformazione degli adulti in bambini (meglio, la loro eterna permanenza nell’infanzia) è lo scopo ultimo del consumismo, ovvero del Paese dei Balocchi in cui viviamo con alterno godimento. La pubblicità, con rare eccezioni, ci parla come si parla ai bambini, con il tono coccolante e festoso che normalmente, nella vita vera, non è in uso dopo gli otto anni di età. (« Il pubblico ragiona come …