Il discorso di Trump in occasione del 4 luglio è stato talmente puerile, elementare, privo di qualunque gravame culturale o psicologico, da costringere a chiedersi se non siano la protervia, l’avidità o la violenza, ma sia l’ignoranza la peggiore minaccia per il futuro dell’umanità. E pure per il presente. La stolta idea che esista un Bene (l’America) e un Male (la non America, per comodità di Tr…