A parte i sadici (ce ne sono anche in politica: quelli del “butta via la chiave”), non credo esista alcuno che si rallegra vedendo una persona entrare in galera. È un momento triste e traumatico. Vale per il signor Roggero, come per migliaia di altri esseri umani rinchiusi, un moto istintivo di solidarietà, che prescinde da qualunque opinione si abbia dei delitti e delle pene. Ma l’incredibile t…