Magari li faccio saltare in aria, devo decidere”. Violente nel merito, ridicole nella forma, le ultime parole di Trump sull’Iran si sommano a una catena di minacce e improperi lunga mesi, quasi tutte uguali, “li distruggo”, “li cancello”, “li anniento”, sempre con quella prima persona singolare che non concede dubbi all’idea che il tiranno ha del potere. Io qui, io là, io su, io giù. Sembra un ca…