Condannata a morte a 23 anni per «insulti al profeta»: Najmeh Amini si aggiunge alla lunga lista (lunga millenni) dei crimini del potere religioso, che nell’Iran teocratico oggi ammazza, incarcera e tortura con uno zelo che appare sempre più sadico, e per giunta sempre più stupido, mano a mano che i secoli passano. Per quanto accidentato, il cammino della storia qualche passo verso il rispetto de…