Non smette di sbalordire la tenacia con la quale i governanti in carica negano questo o quell’aspetto della crisi italiana. Crisi economica, crisi anagrafica, crisi sociale, forse crisi di sistema. A che vale negarla? Che utilità ha, se non la puerile comodità di chiamarsi fuori? Perché non si riesce a udire, dal governo, una sola parola che sia analitica, non assolutoria, non dilatoria? Non cred…