Guardo ai commercialisti come a una categoria di intrepidi, che affrontano l’assurdo per conto di chi, come me, soccomberebbe in lacrime di fronte al primo riquadro del primo modulo. Per dire che di tasse capisco pochino, se non che ne pago tante e (anche in memoria di Padoa-Schioppa) le pago volentieri. Ma della presunta riforma fiscale di questo governo amico dei ricchi (in fin dei conti quell…