La novità è che nel mondo sempre più in guerra diminuisce il consumo di carne, che è il cibo della guerra, di Achille, Ettore e Ulisse, dei barbari, il nutrimento dei campi di battaglia, diceva Tolstoj, che era vegetariano e pacifista. Nello spirito del tempo c’è «la guerra mondiale a pezzi» con 56 conflitti armati e 92 paesi coinvolti, ma c’è anche, in crescita netta e decisa, la sensibilità ver…