Si chiama Akin Gürlek il procuratore capo di Istanbul che ha chiesto una condanna a 2352 anni di carcere per il rivale politico del dittatore Erdogan, che sogna un nuovo impero ottomano e si fa chiamare “il Sultano”. E chissà se questo Gürlek voleva servire il suo padrone o prenderlo in giro, oppure voleva entrambe le cose, dilettarlo e dileggiarlo alla maniera di Leo Longanesi che si inventò per…