Una volta eravamo “poveri ma belli”. Oggi, con la crescita del pil allo 0,6 - ultimi d’Europa -, siamo “poveri ma brutti”. Nell’epoca del sovranismo e della nazione, abbiamo deturpato pure la Ferrari, che era la santità dei bolidi. Le forme, l’estetica e il fascino italiani sono in piena decadenza e il rifugio nel passato è un tic nervoso collettivo. La nostalgia della bellezza di Sofia, Gina, Vi…