L’indomani, le cronache romane lo hanno ribattezzato, senza ironia, “Lo specialista”, come Sylvester Stallone, e anche, più diabolicamente, il “croupier”, che in Dostoevskij è appunto un demone. Ma io che ero lì, che passavo di lì, ho visto i vigili urbani arrestare uno sventurato colpevole. E confesso subito che non stavo dalla parte della legalità, ma da quella della compassione, non ero schier…