Anche in Versilia i giornali e le tv misuravano «le temperature opprimenti», «il bollino rosso», «l’ondata di calore» e consigliavano di rinfrescare il corpo, lavorare meno, bere acqua, difendersi con unguenti e spray da zanzare, vespe e conseguenti pensieri cattivi, praticare l’immobilità che è la più riconoscibile caratteristica dei cadaveri. Finché alle 15 del 24 giugno, a Pieve di Camaiore, i…