Era coraggioso, certo, ma Andrea Moretti non è morto perché a 22 anni era coraggioso. La sua caduta a precipizio di notte al Colosseo non può essere addebitata al suo mestiere acrobatico, all’eccesso di fiducia in sé stesso, alla “tragica fatalità”, alla temerarietà. Nel libro che abbiamo scritto insieme sulla sua vita (Tutto qui, Solferino) Renzo Piano spiega bene che «la sicurezza sul lavoro pu…