In trincea
Beniamino PagliaroQuando da Palazzo Chigi arriva l'ordine di cancellare il volo per Davos, il segnale è chiaro: gli eventi delle ultime ore e le crescenti fibrillazioni nella maggioranza hanno convinto il capo del governo a rinunciare alla passerella svizzera con i potenti (e i ricchi) del mondo. Giuseppe Conte resta a Roma. Nel Movimento 5 Stelle si consuma una lotta intestina dall'esito incerto. Ma più di questo conta il voto di domenica: tra tre giorni si vota in Emilia Romagna. I sondaggi non si possono pubblicare ma continuano a circolare. E qualcosa è cambiato: fino a una settimana fa il premier Conte - ricostruisce Tommaso Ciriaco - non aveva neanche valutato lo scenario catastrofico di una sconfitta, mentre adesso sembra davvero preoccupato.
Ovviamente non c'è alcun automatismo costituzionale tra il voto regionale e la vita del governo. Ma in politica i test elettorali presentano il conto. Il consenso si pesa, e non si contano gli esecutivi caduti proprio dopo elezioni regionali. Se davvero la Lega vincesse in Emilia Romagna, molto dipenderà dalla complicata situazione del Movimento 5 Stelle e dal delicato dialogo con Pd e Italia Viva.
Matteo Salvini ha provato a riempire la piazza di Bibbiano, come ci racconta l'inviato Carmelo Lopapa. Non ci è davvero riuscito perché alla manifestazione voluta dalla Lega c'erano circa mille persone. Ma ora spera nel voto di domenica, per aprire l'ennesima campagna elettorale.